Aderisci anche tu all'appello

Siamo la comunità dell’Ecocene
Siamo cittadine e cittadini, associazioni, amministratori, lavoratori, giovani, ricercatori, comunità del territorio.
Chiunque è chiamato a partecipare.
Non chiediamo adesione a un programma: chiediamo di contribuire a una svolta storica necessaria.
Non possiamo più limitarci ad adattarci alla crisi.
È tempo di trasformarla in rinascita.
È tempo dell’Ecocene.
La Terra, insieme a tutte e tutti noi, deve tornare a respirare.

Perché non possiamo più ignorare la crisi ecologica
Viviamo in un tempo in cui l’umanità ha oltrepassato i limiti che la Terra può sopportare. Le concentrazioni di gas serra crescono in modo incontrollato, la biodiversità diminuisce, i suoli perdono fertilità, gli oceani si impoveriscono di vita
Sintesi del percorso costituente
Federazione Ecologisti Europei
Negli ultimi mesi si è sviluppato un percorso politico e organizzativo nato dall’esigenza di costruire una proposta ecologista coerente, autonoma e radicata nei territori.
L’iniziativa prende forma a partire da una constatazione condivisa: la crisi ecologica, sociale ed economica che stiamo vivendo non è un fenomeno emergenziale, ma il risultato di un modello di sviluppo fondato sulla crescita illimitata, incompatibile con i limiti biofisici del pianeta.
A questa crisi si affianca una crisi democratica, caratterizzata da una crescente distanza tra le istituzioni e le comunità territoriali, e da una difficoltà dei partiti politici esistenti a rappresentare in modo coerente una prospettiva ecologista.
Per queste ragioni è stato avviato un percorso costituente che ha portato alla definizione di uno Statuto fondato su alcuni principi non negoziabili:
– centralità degli ecosistemi
– limite biofisico
– superamento dell’antropocentrismo
– primato degli equilibri ecosistemici sull’economia
– democrazia partecipativa
– ripudio della guerra.
La Federazione Ecologisti Europei non nasce come un partito tradizionale, ma come una rete federativa costruita dal basso, a partire dalle comunità territoriali.
Il modello organizzativo prevede:
– comunità locali
– federazioni provinciali
– federazioni regionali
– coordinamento nazionale.
Attualmente è in corso la fase costituente, che ha già visto:
– un primo incontro nazionale online
– la condivisione della bozza di statuto
– la raccolta di osservazioni e disponibilità territoriali
– l’avvio dei primi contatti organizzativi in diverse regioni.
L’obiettivo è arrivare entro il 31 dicembre 2026 alla costituzione di una rete ecologista federata, capace di operare nei territori e di esprimere una proposta politica coerente a livello nazionale.
Questo percorso è aperto a tutte le realtà, associazioni e persone che condividono la necessità di costruire una comunità ecologista fondata su coerenza, partecipazione e responsabilità.